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Intelligenza Artificiale OpenAi

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Foto di Seanbatty da Pixabay
Foto di Seanbatty da Pixabay

Elon Musk, Intelligenza Artificiale; Pericolosissima tanto da non pubblicarla Una nuova tecnologia è in grado di comprendere, completare e riassumere semplici testi in vari stili.
Tuttavia , sembra essersi dimostrata alquanto pericolosa per chi la possiede.
Solo il pensiero di avere tra le mani quest’ intelligenza, fa tremare il mondo.
Quali potrebbero essere i rischi, se questo tipo di tecnologia finisse in mani sbagliate?

L’intelligenza artificiale si spinge oltre i suoi confini. Questo sistema è un generatore di testo, chiamato Gpt-2, sviluppato da OpenAi, un’organizzazione no profit di ricerca sull’intelligenza artificiale sostenuta e fondata da Elon Musk e altri professionisti del settore. Questa tecnologia, basata su complessi modelli di linguaggio statistici, è stata addestrata con 8 milioni di pagine internet, spiegano gli autori, con diversi stili di scrittura. Il modello, infatti, riesce a «generare semplici testi di qualità senza precedenti», proseguono gli autori, ma anche a svolgere una traduzione automatica, a rispondere a domande e a fare un riassunto, il tutto senza la necessità di un addestramento specifico su questi compiti, ma soltanto attraverso le pagine internet lette dall’algoritmo.

Bastano poche righe già scritte e il generatore Gpt-2 produce un’intera pagina con una narrazione, una notizia di cronaca o una relazione tecnica, come si può osservare negli esempi del blog OpenAi. Basta un input, un prompt, e può creare storie realistiche su qualsiasi argomento, dalla salute alla scienza, dall’economia alla tecnologia fino a fatti di cronaca, con narrazioni plausibili, ricche di dati, citazioni e interviste di personaggi pubblici. Ci sono ancora delle imperfezioni, rimarcano gli autori, come ripetizioni, posizionamento errato delle parole , e errori concettuali e semantici . Proprio perché i testi sono così verosimili, gli autori rifiutano di rilasciare questa tecnologia, dato che un uso non appropriato potrebbe creare problemi a livello globale, come deep fake, ovvero immagini, audio, video di persone reali che dicono e fanno cose false, create ad arte.